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"Cruciunet"
- che in piemontese significa pezzettino di pane - è
un soprannome attribuito in passato alla nostra famiglia,
che da generazioni tramanda l’arte del fare vino.
La nostra è un’azienda a conduzione familiare,
diretta da Maurizio.
Maurizio si avvale dei preziosi ed irrinunciabili consigli
del padre Carlo, esperto viticoltore che ha sempre dedicato
passione e cura alle viti e al vino.
Un’esperienza conquistata con il tempo, che ha
portato a Carlo importanti riconoscimenti, come i numerosi
diplomi di merito e le medaglie ottenute dalla Camera
di Commercio in concorsi enologici provinciali, cui
si aggiunge il Premio di Eccellenza per il Vino Barbera
d’Asti, annata 1974, al quarto concorso nazionale
vini DOC/DOCG organizzato dall’Onav.
A Carlo e alla moglie Elda vanno, infatti, tutti i meriti
e la dovuta riconoscenza per quanto sono riusciti a
realizzare in tutti questi anni, trasformando la piccola
cantina della casa del bisnonno con alcuni tini in legno
e tre filari di vigneto, nell’attuale azienda.
Attualmente su un’estensione di sette ettari di
vigneto, sono coltivate diverse varietà: Barbera,
Grignolino, Bonarda, Nebbiolo, Dolcetto, Cortese, Moscato,
Brachetto e Cabernet Sauvignon.
I vigneti si trovano all’estremità di una
collina che, oltre a vantare una posizione invidiabile
per esposizione e tipo di terreno, ha la caratteristica
di avere filari che raggiungono lunghezze di oltre trecento
metri. Da questa estensione nasce il soprannome di località
LUNGAMERENDA: un soprannome legato al passato, a quando
il nonno Francesco e il fratello Ernesto andavano a
zappare le viti; allora il momento della merenda arrivava
dopo una lunga attesa: ci voleva tempo per raggiungere
la parte opposta del vigneto dove si poteva riposare
seduti all’ombra delle piante di pesche e mandorle,
consumando un boccone e bevendo la Barbera dal fiasco.
E’ proprio dalla cura che viene prestata a questi
vigneti che inizia il ciclo produttivo "CRUCIUNET".
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